COMMISSIONE EUROPEA DG IMPIEGO ED AFFARI SOCIALI
PROGRAMMA D’AZIONE COMUNITARIO
UGUAGLIANZA UOMO/DONNA – PARI OPPORTUNITA’ (2001-2005)

E TU, A COSA GIOCHI ?
(À QUOI JOUES-TU ? - (dicembre 2004 / marzo 2006)

 

Il progetto « E tu, a cosa giochi » ha l’obiettivo di integrare la decostruzione degli stereotipi e dei ruoli sociali sessuati nei programmi di formazione per il personale educativo della prima infanzia in quanto si tratta d una questione centrale ed essenziale nella costruzione dell’identità sociale e sessuata dei bambini e delle bambine (specie tra 0 e 6 anni).

Si tratta di concepire ed elaborare una cultura comune e condivisa dell’eguaglianza tra uomini e donne con la collaborazione dei responsabili pedagogici ed amministrativi delle formazioni che s’indirizzano a questo tipo di operatori, con i formatori e formatrici di questi stessi percorsi formativi, con gli educatori, professionali e non, delle diverse strutture rivolti alla prima infanzia.


La nostra convinzione è quella di poter applicare il principio di eguaglianza quale principio di funzionamento del progetto attraverso :

  • un partenariato sviluppato tra una rete europea d’organismi di educazione popolare che partecipano, a titolo diverso, alla formazione continua degli operatori della prima infanzia e con organismi di economia sociale e solidaria, con esperti della costruzione di processi di eguaglianza tra uomo e donna
  • una condivisione de saperi partendo dai diversi contesti e situazioni sociali d’ineguaglianza tra uomo e donna, bambini e bambine oggi, considerando le problematiche a cui devono far fronte i diversi attori del settore della prima infanzia e confrontando le diverse modalità di gestione di tali situazioni d’ineguaglianza;
  • degli ateliers di scambio di pratiche professionali e sociali tra i responsabili, formatori e formatrici, professionisti della prima infanzia, operatori del settore.

Per questo progetto, la Fédération internationale des CEMEA (Centres d'Entraînement aux Méthodes d'Éducation Actives), le reti dei CEMEA del Belgio, di Francia e d'Italia hanno realizzato una collaborazione con le associazioni économie plurielle ed égalitère, organismi di ricerca e di sperimentazione del ruolo delle pari opportunità nelle diverse situazioni sociali, economiche, educative.

La rete europea dei CEMEA (Germania, Spagna, Grecia, Portogallo, Svizzera, Ungheria, Lituania, Polonia, Romania, Repubblica Ceca) sarà coinvolta per partecipare ad alcune tappe del progetto.

Grazie ad una formazione che sia il più vicino possibile alle pratiche professionali che tengano quindi conto delle particolarità culturali, sociali ed individuali, vogliamo facilitare ed accompagnare la presa di coscienza dell’esistenza e dunque della pregnanza degli stereotipi sessuali nella relazione educativa, formativa e sociale che determinano processi di ineguaglianza tra uomo e donna.

Desideriamo quindi iniziare e sviluppare la costruzione condivisa di strumenti e sequenze pedagogiche che mirano a decostruire gli stereotipi sessuali per costruire eguaglianza e pari opportunità tra uomini e donne assieme ai formatori e formatrici ed ai professionisti della prima infanzia.
Per sostenere la durata di queste azioni vogliamo organizzare la formalizzazione e la trasferibilità di questi processi partecipativi, di questi metodi di auto-costruzione, degli strumenti sperimentati e dei risultati condivisi al fine da rivolgerli ad un numero sempre maggiore di operatori del settore.

Contatti

Contenuto del CD-ROM

Buona passeggiata in questo CD che vuole raccontare il percorso che abbiamo seguito durante il programma «à quoi joues-tu ? » (E tu, a cosa giochi?).

Inventarsi altrimenti, una storia raccontata, guiderà i vostri passi nel cammino di conmprensione della decostruzione sociale dell’identà sessale. Questa storia ci conduce in un paese dove la possibilità di liberarsi da ruoli socialmente determinati è condizione per una sorta autodisvelamento, in tutta la potenza creativa della nostra unicità.

Le parole della storia sono come dei rinvii alle risorse che ci hanno permesso di elaborare e reinterrogare le nostre pratiche educative :

  • Dei testi di riferimento realizzati da ricercatori-trici. dei pedagogisti, delle istituzioni,
  • Degli apporti di rifressione e di dibattito in forma di un glossario,
  • Degli strumenti pegagogici concepiti e sperimentati durante lo svolgersi del progetto,
  • Delle bibliografie mirate e commentate per continuare l’autoformazione
  • Dei dati comparativi sul settore professionale della prima infanzia in Belgio, Italia e Francia.

I link tra le diverse risorse sono il frutto di un consapevole percorso pedagogico, , uno stimolo alla scoperta, dei concetti di riferimento, delle referenze in forma di strumenti, in base alle vostre esigenze ed alle vostre domande.

Buona passeggiata, allora, nel paese dove possiamo inventarsi altrimenti